News

La Fondazione con la Capanna di Betlemme di Chieti: accoglienza per chi ha perso tutto

La Fondazione con la Capanna di Betlemme di Chieti: accoglienza per chi ha perso tutto

Domenica 15 Novembre 2020 è stata celebrata la IV Giornata Mondiale dei Poveri, indetta da Papa Francesco nel 2017 a conclusione del Giubileo straordinario della Misericordia.
"Tendi la tua mano al povero" è stato il tema di quest'anno, omaggiato con la Messa presieduta da Francesco a San Pietro, in rappresentanza dei poveri del mondo. "Sarà una Giornata che aiuterà le comunità a riflettere su come la povertà stia al cuore del Vangelo - afferma il Papa - e sul fatto che, fino a quando Lazzaro giace alla porta della nostra casa, non potrà esserci giustizia né pace sociale”.

Contestualmente a questa importante giornata, la Fondazione Vincenzo Casillo ha scelto di fare una donazione alla Capanna di Betlemme di Chieti, una casa di accoglienza che da 6 anni è diventata un riferimento prezioso per coloro che hanno perso tutto e tutti.
È gestita dall’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, nata a Chieti quando le suore Orsoline hanno lasciato la città donando il loro covento alla diocesi Chieti-Vasto. Ogni giorno offre accoglienza, unitamente ad un programma di reintegrazione sociale, a persone senza fissa dimora, ex-detenuti, vittime di tratta, minori e malati.
Fondata nel 1968 da don Oreste Benzi, l’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII è impegnata da allora con continuità per contrastare l'emarginazione e la povertà: lega la propria vita a quella dei poveri e degli oppressi e vive con loro, 24 ore su 24, impegnandosi a creare un clima di fiducia nel quale costruire un nuovo progetto di vita. Oggi la Comunità siede a tavola ogni giorno con oltre 41 mila persone nel mondo, grazie a più di 500 realtà di condivisione tra case famiglia, mense per i poveri, centri di accoglienza, comunità terapeutiche, Capanne di Betlemme per i senzatetto, famiglie aperte e case di preghiera.

Colui che dirige e vive nella casa di accoglienza di Chieti è Luca Fortunato, 39 anni oggi, che da più di 10 ha scelto di vivere la sua esistenza a servizio degli altri, occupandosi insieme ad altri volontari di garantire a circa 60 persone (150 nei mesi invernali) durante l'anno un pasto caldo, quando possibile un letto, dei vestiti ma soprattutto la presenza, l'appoggio, il conforto della compagnia. Perché donarsi ad un estraneo, e non a chi già ci ama, è la strada per riscoprire il senso della vita e della felicità, e perché rafforzando le relazioni si può ripartire dalla comunità.
«Adesso ho trovato qualcosa che parla di me, nelle realtà della Capanna mi sento a casa. Vivere qui per me è come stare in un nido; anche se un giorno mi dovrò allontanare, sono sicura che tornerò», racconta Nicole. «Nasciamo con la consapevolezza di essere appartenuti ad un mistero, e ci portiamo dentro questa nostalgia a cui siamo richiamati costantemente».
Oltre all’alloggio e il vitto, agli ospiti viene offerta l’opportunità di riscoprire la propria utilità sociale attraverso corsi di formazione accademica e professionale, l’inserimento in progetti di tirocinio e la partecipazione a laboratori di artigianato. Nel complesso, il programma mira a combattere il senso di emarginazione, offrendo la possibilità di un graduale reinserimento sociale partendo dalla riscoperta delle proprie abilità e inclinazioni.
La Capanna inoltre svolge attività di Sportello per l’ascolto dedicato a chi nel territorio vive condizioni di povertà, offrendo assistenza di tipo psicologico e legale.

Il contributo offerto dalla Fondazione Vincenzo Casillo sarà destinato al Progetto "Unità di strada", che da 6 anni vede la Capanna di Betlemme impegnata nel monitoraggio, nel sostegno e nell'incontro con le persone senza fissa dimora che popolano le strade abruzzesi.
Il Progetto prevede ascolto e aiuto, oltre ad interventi di tipo alimentare, coperte, vestiti, visite mediche, assistenza sanitaria, fornitura medicinali, proposte di accoglienza in comunità o accoglienza alternativa (alloggi o stanze di B&B ).

Questo sito utilizza i cookie

Questo sito web utilizza i cookie necessari per un’analisi del traffico del presente portale necessari al suo funzionamento e a fornire funzionalità dei social media. Se vuoi saperne di più consulta la privacy policy. Chiudendo questo banner o proseguendo in qualsiasi modo la navigazione sul sito acconsenti all’uso dei cookie. Leggi di più

ok, acconsento

FONDAZIONE VINCENZO CASILLO
Via Sant'Elia z.i.
70033 Corato | Puglia | Italy
email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Cod. Fisc. 92057130723


Iscrizione Newsletter

Ho letto la privacy policy e acconsento